Per "fare carnevale" bisogna esser attrezzati, sia nello spirito sia nel travestimento.
Farsi o farsi fare un vestito di carnevale per Venezia non è semplice e soprattutto non è sempre economico, perché dipende da quali e quanti materiali: stoffe, accessori, pietre, piumaggi, dimensioni, soggetti da riprodurre.
« Parlando nel nostro specifico, per gusto e budget, abbiamo attraversato periodi diversi di creatività… dalle cose più semplici usando stoffe di raso ma con molta plasticità nelle forme a materiali più importanti, sia come costo sia come pesantezza..
Come nasce un nostro vestito?
Durante l'anno si accumulano idee, schizzi, spunti e fotografie e ritagli di giornale che ci piacciono o colpiscono.
Con la stessa casualità si possono trovare tagli di tessuti o passamanerie o altri accessori che se non sono usati per il carnevale successivo, torneranno sicuramente utili in futuro. Così capitò di comperare nel 1998 un damascato in Spagna e il vestito poi nacque nel 2002 mentre da un devoré di seta nero, poche settimane dopo tutto era già pronto. Dipende sempre dalla occasione e dall'ispirazione.
Spesso è un tessuto che determina il vestito e non sempre la ricerca parte al contrario a meno che non ci sia un bozzetto preciso e determinato e dettagliato… se no è fantasia, creatività.
Il tempo per poi realizzare ogni un vestito è sempre aleatorio, perché non è la nostra attività principale ma è un hobby.
Può nascere in qualche mese o in pochi giorni e poi non si dice mai cosa sarà o ben poco trapela anche perché la creatività non è uno stato rigido, si può partire da una idea e capitare di stravolgerla giorno per giorno, arrivando addirittura a finire il cappello la sera prima di partire per Venezia…
In ogni caso, ogni vestito incorpora studi attenti, per immaginarli, realizzarli, conservali senza problemi nel tempo.
Partiamo a settembre - ottobre a pensare al carnevale e cosa si potrebbe fare e a dicembre - gennaio e quindi un paio di mesi prima si valuta se riprendere un costume già cucito o crearne nuovi.
Si usano cartamodelli, fotografie di dipinti … ma poi anche una piega casuale di un tessuto scatena la creatività più ardita e tutto cambia…
»